Benvenuti a tutti alla prima recensione di Giro Giro Tondo. Sono Simone, uno degli autori di Giro Giro Tondo. Oggi vi porto in America, in uno dei deserti più belli del mondo, la Death Valley o meglio la Valle della Morte.
La Death Valley si trova per la maggior parte in California e un piccolo pezzo in Nevada, negli Stati Uniti d’America. E’ lunga 225 km e larga 40.
Ho visitato questo magnifico deserto con un gruppo di amici formato da 4 persone. Questa è un’esperienza che a mio parere va vissuta in gruppo. La Valle della Morte è un Deserto dove miliardi di anni fa esisteva il mare e in alcuni punti è ancora possibile trovare il sale e piccole giacenze d'acqua salata.
Come tutti i deserti del mondo, la temperatura è molto calda. La seconda temperatura più alta del mondo è stata registrata in questa zona. Come dicevo, è meglio affrontare il viaggio all’interno di questo deserto in gruppo, con persone motivate a vedere qualcosa di assolutamente unico. Ma partiamo dall’inizio.
Come arrivare alla Death Valley
Si può arrivare alla Death Valley in macchina. Tutto il deserto è ben collegato con strade tenute benissimo. Noi siamo entrati nella valle venendo da Las Vegas, tramite la strada 95 che va verso Reno dove si gira verso Ovest per la Death Valley Junction e poi si continua sulla strada 190 per Furnace Creek.
Consiglio vivamente di pernottare in uno dei piccoli paesi vicini all’ingresso del deserto in maniera da poter partire presto al mattino verso la Death Valley. E’ impensabile entrare nel deserto a orari diversi che quelli della prima mattina (massimo 8 del mattino).
Uno dei posti adiacenti al deserto dove è possibile pernottare è la Death Valley Junction, dove abbiamo dormito noi. Siamo arrivati in questo paesino immerso nel nulla di notte dove abbiamo pernottato in un piccolo Hotel molto particolare inserito quasi nel nulla. Da li alle 6 del mattino siamo partiti alla volta del Deserto.
L’Hotel dove abbiamo pernottato, che consiglio, si chiama Amargosa Hotel e la proprietaria è una signora di nome Marta Becket, che ha affrescato di persona i muri. Le camere sono assolutamente semplici, così come tutto l’hotel. Non c’è televisione, telefono e nessuna altra forma di tecnologia avanzata. La signora Marta pensa che è in questo modo che va vissuta un esperienza nel deserto. Lo stile dell’Hotel è in linea con lo spirito del deserto distante pochi metri. Vi consiglio di pernottare qui per iniziare ad entrare nel clima giusto. Attenzione: L’hotel non è raggiungibile da nessun navigatore satellitare. Noi ci siamo persi nella notte proprio perché abbiamo seguito il navigatore. Vi consiglio di arrivare in queste zone nelle ore di luce, ma soprattutto con una mappa ben dettagliata. Le strade di notte sono buie, senza illuminazione e senza zone abitate.
Il Deserto
E’ consigliabile entrare nel deserto di mattina presto, prima che il sole sia troppo alto. In questa maniera affronterete la prima parte del tour con un caldo sostenibile (d’estate nella prima parte della mattina si raggiungono circa 40 gradi).
L’ingresso nella Valle è a pagamento, come tutti i parchi d’America. Il costo è di 15 dollari per macchina e il biglietto si fa all’ingresso tramite una biglietteria automatica. Anche se potrebbe non esserci nessuno a fermarvi, fate il biglietto lo stesso. Le leggi americane non sono quelle italiane.
Portate tanta acqua con voi. Almeno 5 litri per il motore e 4 litri a testa da bere. Le temperature sono altissime e il rischio di disidratazione è elevato. Non ci sono molti punti ristoro nel deserto.
Con la macchina si possono raggiungere tutti i siti principali del deserto. Noi abbiamo fatto l’intero giro in un giorno, ma l’ideale è avere almeno due giorni di tempo. Le cose da vedere sono molte.
Cose da Vedere
Per comodità vi faccio un elenco delle cose da vedere all’interno della Death Valley. Ovviamente non posso descrivere sito per sito. Per avere più informazioni su tutti i siti da visitare vi metto a disposizione il link alla pagina della Death Valley su Wikipedia. Li troverete la descrizione di ogni singolo sito. Quelli elencati da me sono i principali, quelli che a mio parere vanno assolutamente visiti:
Zabriskie Point, Dante’s View, Badwater, Devil’s gold course, Sand Dunes, Ubehebe Crater, Scotty’s Castle, Artist’s Palette, Golden Canyon, Salt Creek, Panimint City, Frozen Water Fall, Devil’s Cornfield, Mequite Flat, Twenty Mule Team Canyon, Cinder Field e il Trail Canyon.
Chiaramente i posti da vedere sono troppi da fare in un giorno. Ogni posto è assolutamente diverso dall’altro e sono tutti imperdibili.
All’interno del deserto è possibile mangiare e trovare ristoro.
Il miglior posto per fare questo è il Furnace Creek Ranch dove è possibile trovare un ottimo ristorante, uno shop con oggetti particolari del deserto e un hotel. Vi consiglio di fare li la sosta del pranzo. L’aria condizionata dei locali e il buon cibo vi daranno la forza per continuare il tour. Bevete tanto!
Organizzate il tour all’interno del deserto in anticipo. A secondo del tempo a disposizione, scegliete i punti da visitare. Quelli indicati da me sono i punti che a mio parere meritano più attenzione. Per ogni sito calcolate almeno 20 minuti di tempo per gustarvi il paesaggio e per le foto. Se uscite per escursioni (alcuni punti del deserto andrebbero visiti con mini camminate da 30 minuti circa), portatevi un cappello e uno zaino con acqua, cibo e cellulare. Indossate maglietta bianca.
Attenzione agli animali pericolosi, in particolar modo a serpenti, scorpioni che si nascondono sotto rocce e sabbia e lucertole colorate. Tutti questi animali sono velenosi. Gli animali che potete incontrare nella Death Valley sono: Scoiattoli, topi canguri (roditore), lepri, volpi, coyote, asini selvatici, conigli selvatici, tartarughe del deserto, scorpioni, moltissimi tipi di roditori, aquile e centinai di specie di uccelli.
Quando visitate le dune di sabbia, non mettete le mani nella sabbia. Scorpioni e serpenti
che vivono sotto la sabbia possono mordere. Inoltre ricordatevi che la temperatura più alta nel deserto si registra proprio nella zona delle dune di sabbia. Meglio non visitarle nel primo pomeriggio. Le temperature arrivano fino a 55 gradi.
La Death Valley è un posto unico al mondo, personalmente uno dei più belli che abbia mai visitato. La cosa che mi ha incantato di più è la varietà di colori che si possono incontrare. Inoltre le forme e la vegetazione (seppur rara) lasciano un ricordo unico. Se volete chiedermi qualcosa o se volete dei consigli, vi prego di non esitare a scrivermi tramite i commenti. Vi risponderò con molta gioia.
Simone - Giro Giro Tondo!